Didattica

I compiti della scuola

 

Innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento.
Contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali.
Prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica e realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca,sperimentazione e innovazione didattica.
Poiché “le istituzioni scolastiche garantiscono la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali e la loro organizzazione è orientata alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonché all’integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all’introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale l’Istituto Comprensivo intende porre in atto:

a) l’articolazione modulare del monte orario annuale di ciascuna disciplina, ivi compresi attività e insegnamenti interdisciplinari;

b) il potenziamento del tempo scolastico anche oltre i modelli e i quadri orari, nei limiti della dotazione organica dell’autonomia, tenuto conto delle scelte degli studenti e delle famiglie utilizzando anche gli insegnanti di potenziamento presenti nell’Istituto.

Considerato l’elevato numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali e al fine di garantire il successo formativo di tutti e di ciascuno, nel rispetto della libertà di insegnamento dei singoli docenti, si metteranno in atto le seguenti opzioni metodologiche:

  • didattica innovativa, intesa come superamento della didattica trasmissiva, didattica inclusiva, didattica per competenze, apprendimento cooperativo, percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore, come previsto anche dal POF;
  • potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
  • valorizzazione delle potenzialità e rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ciascuno;
  • individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni;
  • forme di peer tutoring (tutoraggio tra pari) per supportare gli alunni con difficoltà;
  • prevenzione e contrasto della dispersione scolastica attraverso la definizione di un sistema di orientamento funzionale;
  • criteri condivisi di valutazione;
  • valorizzazione delle eccellenze.

 

Obiettivi prioritari adottati dalla scuola

 

    1. prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio- sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
    2. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, con preferenza per la lingua francese, vista la collocazione geografica di Bordighera, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning;
    3. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
    4. potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;
    5. sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale.
    6. sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità e della sostenibilità ambientale;
    7. valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti;
    8. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
    9. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport e all’attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;
    10. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale

 

In coerenza con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano Nazionale per la Scuola Digitale l’Istituto programmerà azioni per promuovere:

  lo sviluppo delle competenze digitali degli alunni;
  il potenziamento della strumentazione tecnologica e laboratoriale dell’Istituto;
  la formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale, per approfondire l’utilizzo degli strumenti tecnologici in dotazione;
  la formazione del personale amministrativo per l’innovazione digitale nell’amministrazione;
  la definizione di criteri e finalità per l’adozione di testi in formato digitale e per la produzione autonoma e diffusione di materiali didattici.

In coerenza con il PNSD si è provveduto ad individuare e nominare, tra i docenti di ruolo, un animatore digitale con il compito di far circolare meglio le informazioni sia verso il Ministero che tra le diverse scuole, in modo da “fare rete” .
L’intera comunità scolastica (studenti, docenti e genitori) sarà coinvolta nel processo di digitalizzazione e di innovazione tecnologica aprendosi a momenti formativi per promuovere la diffusione di una cultura della cittadinanza digitale condivisa.


FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

 

Il Collegio dei Docenti ha preso atto della necessità di costituire classi equilibrate nella loro composizione e, nel rispetto delle normative vigenti, ha elaborato alcuni criteri:

  • avere una uguale proporzione di alunni che mostrino diverso livello di profitto, ricavabile sia dalle schede di valutazione sia dalle indicazioni, sul piano relazionale e comportamentale, fornite dagli insegnanti del ciclo di Scuola precedente nell’ambito degli incontri specifici con i docenti;
  • avere un equilibrio tra le classi per sesso e per provenienza;
  • distribuire equamente alunni H, DSA e BES;
  • su richiesta dei genitori, i fratelli minori, potranno essere inseriti nella sezione dei fratelli già frequentanti;
  • desiderata dei genitori che non ha valore vincolante per l’istituzione scolastica.

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