VALUTAZIONE – Scuola Primaria

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

 

VERIFICA

I docenti, consapevoli dell’importanza di un orientamento uniforme e condiviso in tale settore dell’attività didattica, utilizzeranno i seguenti strumenti di verifica:

prove di ingresso, di fine primo quadrimestre e finali (concordate con le insegnanti delle classi parallele del Circolo) per l’accertamento dei prerequisiti e delle competenze in uscita;

attività di osservazione sistematica degli apprendimenti;

verifiche quadrimestrali ministeriali (Invalsi);

schede o prove di verifica al termine delle singole unità di lavoro, in base agli obiettivi della Programmazione.

 

SCELTA DELLE PROVE

quesiti Vero/Falso per verificare le conoscenze – risposte a scelta multipla per verificare, oltre alla conoscenza, anche le capacità di comprendere, interpretare i dati, applicare regole e principi;

items di confronto – items a completamento;
saggi brevi o estesi per sondare le capacità di ragionamento –  dettati;
interrogazioni orali;
schede con esercizi, problemi, prove grafiche e manipolative – ricerche personali;
conversazioni collettive.

VALUTAZIONE: seguirà i tempi scanditi dalle verifiche:

valutazione d’ingresso per accertare i prerequisiti;

 valutazione in itinere per valutare, in rapporto agli obiettivi delle singole unità didattiche, se gli alunni hanno raggiunto la competenza programmata ed, eventualmente, predisporre correttivi adatti per il rinforzo e/o il recupero (ripetizione, individualizzata o a piccoli gruppi, dell’insegnamento; schede di chiarimento o approfondimento; utilizzo di sussidi audiovisivi o multimediali; ecc.)

valutazione finale per valutare, alla fine di ogni quadrimestre, il raggiungimento, da parte dell’alunno, degli obiettivi finali allo scopo di esprimere un giudizio su quanto da lui appreso, sul suo rendimento rispetto agli obiettivi didattici in vista di una progettazione futura.

La valutazione non si limiterà a fotografare il presente dell’alunno, ma cercherà di coglierne tutto il processo di maturazione. Si osserveranno, quindi, i progressi dell’alunno in campo cognitivo, nella sua capacità di attenzione, ascolto, concentrazione, comprensione, logica, impegno, autocontrollo e la sua maturazione del suo senso di responsabilità.

Tenuto conto di tutto ciò, nel valutare l’alunno i docenti seguiranno le indicazioni del documento di valutazione e procederanno utilizzando i seguenti “gradi di giudizio” espressi in decimi (ai sensi dell’art. 3, legge 30 ottobre 2008, n. 169 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 256 del 31 ottobre 2008:

  • 10 dieci: l’alunno/a ha conseguito un raggiungimento eccellente pieno, articolato;
  • 9 nove: l’alunno/a ha conseguito un raggiungimento sicuro degli obiettivi;
  • 8 otto: l’alunno/a ha conseguito un raggiungimento globale degli obiettivi;
  • 7 sette: l’alunno/a ha conseguito un raggiungimento parziale di tutti gli obiettivi;
  • 6 sei: l’alunno/a ha conseguito il raggiungimento degli obiettivi minimi;
  • 5 cinque: l’alunno/a ha conseguito solo parzialmente il raggiungimento degli obiettivi minimi.

Negli appositi spazi sul documento di valutazione e nel registro, le insegnanti daranno conto, in caso di valutazione non sufficiente o sufficiente ma relativa ad un livello minimo di obiettivi, delle difficoltà e degli interventi di rinforzo e/o recupero attuati.

 

 

 

La valutazione del comportamento risulta essere vincolante per la partecipazione a uscite e visite guidate.

 

I cookie ci aiutano a migliorare il sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network. Cliccando su Accetto, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento si acconsente all'uso dei cookie. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Chiudi